Escursione Lago Biviere

Acque placide e limpide, una suggestiva visuale sull’Etna in lontananza e colori e atmosfere che cambiano nel corso delle stagioni, il tutto attorniato dalla maestosa faggeta di Monte Soro. Siamo al Lago Biviere di Cesarò, il lago più incantato del Parco dei Nebrodi!

DESCRIZIONE ATTIVITÀ – Il lago Biviere, ricadente nel comune di Cesarò, è immerso in un fondovalle fittissimo di vegetazione della faggeta Sollazzo Verde, a quota 1278m s.l.m.. Ha una superficie di circa 18 ettari e costituisce la zona umida d’alta quota di maggior valore naturalistico della Sicilia, anche per la particolarità del suo popolamento vegetale ed animale. Qui si trovano infatti piante come la Glyceria fluitans, la Typha latifolia, la Mentha pulegium ed altre piante acquatiche ed è inoltre un punto di riferimento privilegiato per la vita di numerose specie di uccelli acquatici e per la sosta degli uccelli di passo. Dal lago ha origine il torrente Martello, uno degli affluenti del Simeto. Da segnalare un fenomeno naturale che si verifica nei mesi estivi, quando le acque del lago si colorano di rosso per la fioritura di una microalga chiamata Euglena.

PERCORSO – Si tratta di un’escursione ad anello che parte da Portella Scafi (1460m s.l.m.) e prosegue per circa 4,5 km addentrandosi nella stupenda faggeta di Monte Soro. Arrivati al lago lo si costeggerà quindi per un tratto, per godere della serenità e della bellezza del luogo e per ammirare le numerose specie acquatiche presenti. Il percorso, che regala tra l’altro infiniti spunti fotografici, conta all’incirca 11km A/R.

DURATA – 6 ore

ADATTO – a chiunque in buona forma fisica. Il cammino, che prevede tratti in piano, in salita ed in discesa, non richiede comunque particolare impegno. I minorenni, e comunque non minori di 10 anni, potranno partecipare alle attività solo se accompagnati da un responsabile.

DISLIVELLO – 182 m (punto di partenza 1460 m s.l.m. – punto di arrivo 1278  m s.l.m.)

COME MI VESTO – pantaloncini, maglietta, berretto (per proteggersi dal sole), scarponcini da trekking o da ginnastica preferibilmente alti per proteggere le caviglie.

ATTREZZATURA  zainetto da escursione, borraccia.

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